Gita a Nusco

Eccomi qui pronto per una delle mie cronache della giornata appena trascorsa. La meta di questa volta è stata Nusco, ridente cittadina abbarbicata sui monti dell’Irpinia. Tranquilli: non si è trattato stavolta di una scalata sull’Himalaya come quella del 18 Marzo bensì di una semplicissima passeggiata all’insegna del buon cibo, del vino e dell’allegria. Bene, dopo essermi dilungato anche troppo con queste fregnacce, passerei alla cronaca di cui trovate anche delle diapositive nella sezione foto.

Dopo aver passato l’ennesima notte a bestemmiare in antico dialetto bantù tutti ciò che mi poteva venire in mente per il fatto che non riesco a prendere sonno, la mattina mi sveglio verso le 10 non riuscendo ancora  a capire perchè il gallo del contadino che ha la terra di fronte a casa mia si metta a cantare dalle 3 alle 5:30 per poi zittirsi e non fare il suo dovere quando sorge il sole. Mi lavo e mi vesto con tutta calma e vado a prendere Lino. Non mi reco al luogo dell’appuntamento a Fuorigrotta anche eprchè con me in macchina non viene nessuno. Dora ha desistito: tornava troppo tardi dalla discoteca (verso le 6 credo) e quindi non ce la faceva fisicamente a stare lì per le 10 e 30 (ma se non ci andava, le sarebbe venuto uno schock anafilattico?). Faccio un po’ di ritardo perchè resto bloccato nel traffico di Ponticelli per andare a casa di Lino: del resto è normale rimanere incastrati lì perchè, con tutta la buona volontà, mi risulta un po’ difficile passare tra le auto parcheggiate in quarta fila da entrambi i lati della strada. Arriviamo al luogo dell’appuntamento con un quarto d’ora di ritardo e lì trovo la combriccola formata da Giusy, Maria Grazia, i 2 Alfredo, Carlo e Gennaro; Raffaele e Amato ci attedono sul posto. Ci incamminiamo per Nusco e dopo un po’ di tragitto in auto la vediamo in tutto il suo splendore erigersi sulle alture di… ma come diavolo sto scrivendo??? Arriviamo nel centro del paese e qui mi si para innanzi uno spettacolo tipicamente domenicale: tutt al bar a chiacchierare, il mercatino, i ragazzini che girano festosi per strada. Mi accorgo che tutti si conoscono tra di loro soprattutto dal fatto che ci squadrano come se avessero visto non so quale alieno arrivato da qualche recondita galassia. Optiamo per un aperitivo (nno ho ancora capito chi l’ha pagato) e prendiamo tutti da bere tranne Lino, che non prende niente, e Gennaro, il cui aperitivo è un cornetto Algida: beh, l’ideale poco prima di pranzo, no? Dopo un paio di chiacchiere, ci rechiamo al ristorante che si chiama “Il conte” e capisco subito che si tratta di uno di quei posti a forte richiamo di clientela, con non so quanti coperti al giorno. Il posto però è molto carino, vicinissimo a una pineta dove già mi pregusto un dopo pranzo di relax in cui gustare la crostata di more che ha preparato mia madre per la giornata. Portano da bere e subito ci diamo dentro col vino. Arrivano gli antipasti e sono veramente molto buoni. Mi accorgo che Carlo ci sta dando dentro col vino e mi rendo conto che sta cominciando a cambiare colorito. Portano anche delle bruschette che però galleggiano su uno strato d’olio e prego affinchè non mi si rompa l’apparecchio dei denti. Poi portano i primi: buoni ma troppo carichi di sale: Noto che il colorito di carlo continua a cambiare e somiglia sempre di più a un tendaggio purpureo del palazzo del Sultano del Brunei. Poichè il tempo trascorso per il cibo è veramente molto, scegliamo di non prendere il secondo e intanto io mi pregusto la pjneta che sta fuori al ristorante. Si passa direttamente al gelato che io e Lino non prendiamo mentre ho già chiamato la Fila per informarli di inserire tra i loro pastelli Giotto il nuovo colorito che ormai si è impossessato di Carlo perchè credo che a loro manchi. Usciamo dal ristorante alle 16 e io vorrei andare a strabaccarmi sui prati che si trovano lì di fronte. E invece no!!! Raffaele vuole tornare in paese e quindi, molto  amalincuore, torniamo per una pèartitina a calcetto balilla e un’altra a carambola. A un tratto sento un gran fracasso di persone che che suonano coi clacson, trombe da stadio che squillano a più non posso e bandiere e sciarpe nerazzurre ovunque. Ok, l’Inter ha appena vinto lo scudetto ma lì non siamo in provincia di Avellino? E se lo scudetto lo vinceva l’Avellino che avrebbero fatto? Uno spettacolo di lap dance in piazza oppure avrebbero fatto venire gli sbandieratori? Verso le 18 decidiamo di tornarcene a casa mentre vedo sempre di più sfumare la possibilità di far gustare la crostata di mia madre al resto della truppa. Andiamo via un po’ stanchi e fiduciosi che Carlo riacquisti il suo tipico pallore. Giornata stancante ma molto divertente: quando la compagnia è bella, torni a casa anche più contento!

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2 risposte a Gita a Nusco

  1. carlo ha detto:

    MARO’ CREDIMI STO PIEGATO IN DUE DALLE RISATEEE….
    1)DAVVERO UNA BELLISSIMA GIORNATA IN OTTIMA COMPAGNIA,IN UN BEL POSTO E CON BUON CIBO E SOPRATUTTO OTTIMO VINO!!!SPERO KE TALE GIORNATA VENGA RIPETUTA PERKE’ SONO STATO DAVVERO BENE…
    2)MA PERKE’ SI VEDEVA COSI’ TANTO IL MIO CAMBIO DI COLORITO?!?OPS….NN ME NE ERO ACCORTO….KE CI POSSO FARE IL VINO FA QUESTO EFFETTO ALLA MIA PALLIDA PELLE…PERO’ POTEVI FARMI NOTARE IL MIO CAMBIO DI COLORITO!!!
    3)CIOE’ E’ BASTA DOPO LE PRIME 3 MACCHINE SI ERA CAPITO KE L’INTER AVEVA VINTO…SE VINCEVA L’AVELLINO SECONDO ME AVREBBERO VESTITO TUTTE LE PECORE E LE MUCCHE DI VERDEEE E LE FACEVANO FARE IL GIRO DEL PAESEEE!!!CMQ SOLO E’ SEMPRE FORZA NAPOLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!
     
    CIAO CIAO CRIIIIIIIIIIII….DAL TUO PALLIDO CARLO!!!

  2. maria grazia ha detto:

    ciao cri…..wow davvero una giornata meravigliosa!!!!!ci siamo divertiti…..abbiamo mangiato bene!!!!e soprattutto abbiamo pagato poco…..hahahahahaha!!!!effettivamente anch’io avrei preferito rimanere nella pineta….all’ombra degli alberi…vabbè nn fa niente….
    Per quanto riguarda la crostata di more….mmm noi stiamo ancora aspettando….diciamo pure che oggi ci hai appesoooooo!!!
    Per quanto riguarda il colorito di carlo….vabbè diciamo che nn è solo il vino!!! hahahaah
    che dre …..amm pariat!!!!!
    Senz’altro un’esperienza da ripetere al più presto direi!!!!!!
    un bacio a tutti ma soprattutto ad alfryyyyy …..kissssssssssssssssssssssssssssssssssssssss………………………………………………………..MJ
     
    opssss…..dimenticavo buon compleanno……cristian!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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