Pagan poetry

paganpoetry22big

Per la rubrica su Bjork vi parlo di un suo capolavoro: “Pagan poetry”. Secondo singolo estratto dall’album “Vespertine” del 2001, il brano narra di una sorta di un risveglio in seguito a un incontro ed è anche una celebrazione della forza interiore di ognuno di noi. Bjork aveva pensato ad un pezzo in cui poter usare la musica di un carillon e il risultato è stato proprio “Pagan poetry”, impreziosito anche dalla celestiale arpa di Zeena Perkins. Il singolo andò abbastanza bene nonostante le ostilità di alcuni dovute alle censure del video.

poetryvideo

Il video è stato diretto da Nick Night e mostra Bjork che interpreta una donna che sta per sposarsi e donarsi completamente al suo uomo. Le immagini del video sono fortemente distorte al computer e sembrano alludere al sesso, soprattutto quello orale, per poi mostrare Bjork in un abito firmato da Alexander McQueen che le lascia scoperto completamente il seno mentre le vengono introdotti su tutto il corpo spilli e perline. Sicuramente un video molto forte, che si discosta di molto dall’atmosfera calma e tranquilla sia della canzone che dal filo conduttore dell’intero album ma sicuramente uno dei più interessanti. Se non vi impressionano le immagini forti, guardatelo con tutta tranquillità e… alla prossima canzone!!!

Voto alla canzone: 9

Voto al video: 7


Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Emotional landscapes. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Pagan poetry

  1. DnaSconosciuto ha detto:

    Onestamente, apprezzo – come te – molto più la canzone che il video, anche perché quel video io me lo immagino per altri tipi di canzoni, magari che trattano di frustrazioni, delusioni e cose del genere. Uno dei pochi “connubi” video-canzone che apprezzo molto di Bjork è “All is full of love” che, peccando anche di banalità, è la sua canzone che preferisco di più in assoluto. Andrei a vederla in concerto solo per quella canzone, credimi…

    Giancarlo

  2. cocoon1975 ha detto:

    Io sono andato a due suoi concerti, uno a Roma e uno a Verona, e quando ha eseguito “All is full of love” è stato a dir poco meraviglioso…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...