Gita a Gardaland 2012

Per il ponte del Primo Maggio io assieme a mia sorella Luisa e a quella peste di mia nipote Ginevra sono andato su a Gallarate dove vive l’altra mia sorella Francesc con il fidanzato e si è aggiunta anche mia cugina Francesca da Cattolica. E, dato che eravamo lì, perchè non approfittarne per farci una capatina a Gardaland Lunedì 30? Ma sei impazzito, direte voi! Beh, io ho messo in preventivo due cose: la prima è il fattore crisi, dato che una gita a Gardaland comporta comunque una certa spesa; secondo il fattore tempo, dato che le previsioni meteo non promettevano nulla di buono.  Ma dato che noi non ci perdiamo d’animo, ci siam voluti andare lo stesso. La mattina appena alzati notiamo che contro ogni previsione fuori c’è un sole fenomenale. Ci alziamo entusiasti e ci prepariamo. La partenza era stata programmata per le 8:00 e infatti siamo partiti per le 9:00… Durante il tragitto verso il parco notiamo che fa un caldo allucinante e che c’è un sole che spacca le pietre che a momenti quello dei Caraibi sembra il crepuscolo di un paesino sperduto dell’entroterra appeninico. Ci siamo cheisti cosa si fumassero quelli del servizio meteo dato che secondo me dovrebbero cambiare spacciatore. Arriviamo al parco e qui notiamo un delirio di gente: bene, nè la crisi nè il meteo nefasto li ha fermati… un gruppo di persone ci chiede se ci vogliamo unire a loro per formare un gruppo per poter pagare di meno e noi accettiamo. Io propongo di spacciarci per un’associazione di alcoolisti anonimi indipendenti ma alla cassa ci chiedono di mostrarci il biglietto del pullman con cui siamo arrivati: niente, la cosa non ha funzionato quindi paghiamo e entriamo. Il parco è strapieno e notiamo subito che le file sono mostruose. La prima tappa è stata Fantasy Kingdom, dato che con noi c’è una bimba di 4 anni. Io propongo subito la Magic House con tempi di attesa di 25 minuti. Entriamo e la mia nipotina subito si spaventa già nell’ascensore che ci porta sottoterra. Durante l’attrazione Ginevra non la smette di piangere mentre le mie sorelle a momenti si sentono male. Giostra bocciata (non da me, io la amo) e meno male che è per i bimbi.

Visto che con Ginevra le giostre adrenaliniche non possiamo farcele, decidiamo di dividerci quindi assieme a mia cugina Francesca e a Marcello ci dirigiamo verso Magic Mountain dove l’attesa è di appena 30 minuti ma ne è valsa la pena. Le urla della gente sull’attrazione non fanno che accrescere la voglia di andarci, anche  emia cugina sperava che le urla provenissero dall’attrazione affiaco: No Francy, provengono proprio da dove ci stiamo recando. Un secondo prima della megadiscesa ho urlato a Francesca “Sei pronta, caraaaaaaaaaaaaaaaaaa” dopodichè è iniziata la corsa fra giri della morte e torsioni. La voglia di risalirci è tanta ma preferiamo fare qualcosa tutti assieme quindi ci dirigiamo verso le Jungle Rapids.

Sulle Jungle Rapids l’attesa è di appena 35 minuti. Mentre siamo in fila io e la mitica Francy decidiamo di pranzare, data l’ora e dato che quasi tutti in fila erano armati di panino. Noi siamo più avanti: ci armiamo di piattino, di forchetta e tiriamo fuori dallo zaino l’insalata di riso. Intanto una coppia di deficienti saltano la fila e oi assieme a quelli che ci stanno davanti li insultiamo ma quelli non capiscono nulla dato che non sono itlaiano e se la ridono pure. Quindi in inglese gli dico di ridere in faccia a ‘sto ca… cioè, gli dico una cosa poco carina ma mi sa che manco l’inglese capiscono: zotici villici ignoranti monoglotti che non sono altro. Comunque siamo quasi arrivati all’imbarco e Ginevra dice che ha paura e non si sa perchè. Mia sorella Luisa con una santa pazienza esce dalla fila e noi ci imbarchiamo sul gommone. Bagno garantito, mia cugina in primis che era quella che non voleva bagnarsi per nulla.

Mentre Ginevra è al settordicesimo giro sul carosello, facciamo il punto della situazione. C’è il mondo nel parco quindi dobbaimo decidere quali attrazioni fare, escludendo sia Raptor che Blue Tornado perchè, con decenza parlando, me la faccio sotto e scegliamo il Mammuth, nonostante abbia appena 50 minuti di fila ma è la giostra più divertente di tutte. Mentre siamo in fila noto che il cielo si sta velando, anzi per essere più precisi si sta coprendo di brutto e inizia a piovere leggermente. Vabbè, due gocce non ci faranno certo male. E infatti appena ci mettiamo sul trenino inizia a venir giù il secondo diluvio universale! Che culo! E tra la pioggia che ti batte sul viso e mia sorella Francesca che urla come una forsennata invocando anche mia madre il giro sul Mammuth è al momento il più bello e anche il più infradiciato. Dato che a momenti nel parco come nuova attrazione ci sarà uno tsunami che inonderà tutta l’area, consiglio una giostra al coperto, quindi vai con i Corsari dato che sia fila che attarzione sono sottoterra. E lì con mio rammarcio noto che le due discese dell’attarzione sono state rallentate… am come? Proprio le parti più belle le avete modificate??? Maledetti!!!!!

Poichè dopo il settantaquatresimo giro sul carosello con Ginevra mia sorella Luisa non ce la fa più, ecidiamo di portarla a forza su qualche attrazione mentre il mostr.. cioè, mentre Ginny resta con l’altra mia sorella. Notiamo con piacere che la fila sul Mammuth è scesa a 25 minuti quindi secondo giro e stessa situazione: in fila due gocce e sull’attarzione diluvio universale. Ma che è? Sanno che ci stiamo salendo noi? Ma lo fanno apposta? Luisa adoVa anche lei il Mammuth e facciamo uan capatina a Fuga da Atlantide e la fila è di 20 minuti… ma vieni!!! Saliamo e qui mia sorella non regge, ha paura… ho comprato la foto che ci hanno fatto solo per la sua faccia durante la discesa…

Ormai il parco sta chiudendo sotto una pioggia battente. Dopo aver fatto pochissime attrazioni, ci ritiriamo stanchi morti anche per i chilometri che abbiamo fatto. Se avessimo partecipato alla maratone di New York avemmo avuto buone possibilità di vincerla. Io comunque non sono soddisfatto e ho deciso di tornarci a Settembre durante la settimana perchè devo farmi il parco con tutta tranquillità!!!
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Le trashcronache. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...