Card Captor Sakura

La rubrica sui cartoni animati oggi è dedicata a “Card Captor Sakura”. Sakura è una ragazzina di 14 anni che trova un vecchio libro intitolato “The Clow” dal quale, dopo averne rotto il sigillo, fuoriescono delle carte e Kero-tchan, un curioso folletto custode delle carte il quale chiede a Sakura di recuperare tutte le magiche carte del libro. Ha inizio per la giovane Sakura una grande avventura e le faranno compagnia la sua migliore amica Tomoyo e Li, un misterioso ragazzo proveniente dalla Cina…

“Card Captor Sakura” è un anime tratto dall’omonimo manga del 1996 di tipo shojo quindi di base è un anime di tipo sentimentale prima ancora che di tipo fantasy. Anche se il tema principale dell’anime resta l’amicizia, scopo del manga e del cartone era quello di far apparire agli occhi della protagonista tutte le varie minoranze come normali. Difatti il cartone affronta in maniera molto diretta temi come l’ambiguità, l’omosessualità e la discriminazione, introducendo anche personaggi provenienti da altre nazioni come la Cina e la Gran Bretagna. Al personaggio di Sakura quindi l’amore si presenta sotto svariate forme che lei accetta senza alcun dubbio.

In Italia le tre stagioni di “Card Captor Sakura”sono arrivate coi titoli “Pesca la tua carta Sakura” per la prima e “Sakura, la partita non è finita” per le altre due. La prima stagione fu trasmessa su Italia 1 nel 1998 mentre la seconda fu inizialmente sempre trasmessa da Italia 1 per poi essere bloccata all’episodio 44 per motivi di natura morale. Infatti, nonostante l’anime abbia subito pesantissimi adattamenti per il pubblico italiano, è stato ritenuto più conveniente bloccarne la messa in onda per poi farla ripartire sul satellite dove comunque alcune puntate non sono state trasmesse fino al 2010 quando, sempre sul satellite, tutti gli episodi sono stati mandati in onda. I problemi di natura morale derivano da molteplici situazioni. Innanzitutto l’interesse che Sakura prova per il miglior amico del fratello poteva far pensare a un episodio di pedofilia, l’ambiguità del personaggio di Tomoyo poteva essere equivocato, nonostante i personaggi di Touya e Yukito siano presentati come semplici amici è palese che si tratti di una relazione omosessuale. Sinceramente non capisco tutto il perbenismo che è scaturito dalla messa in onda del cartone dato che in Italia si è visto e si continua a vedere ancora di peggio e questo peggio viene tranquillamente mandato in onda.

Nonostante tutte le censure, i rimandi delle messe in onda e i vari adattamenti che ne hanno alterato abbastanza il messaggio di fondo, “Card Captor Sakura” ottenne un incredibile successo nel nostro paese diventando uno dei cartoni più recenti più amati di sempre. Fu creata anche un merchandising incredibile che ottenne un incredbile successo diventando oggetto di culto fra i collezionisti. Furono anche prodotti due film che altro non sono degli episodi aggiuntivi.

Le sigle furono affidate a Cristina D’Avena. La sigla della prima stagione è semplicemente strepitosa con un giro di basso incredibile mentre la seconda altro non è che un rifacimento della prima quindi nulla di nuovo da questo punto di vista. Ve le faccio ascoltare tutte e due e vi rimando al prossimo cartone.

Voto al cartone: 9,5

Voto alle videosigle: 8

Fattore anni 90: 9

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Cartoons & co.. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...