The last one

Ho appena letto sul sito italiano di MTV che la sesta stagione del meeeeeeeeeeeeeeraviglioso programma “Jersey Shore” sarà l’ultima: beh, grazie al cielo ogni tanto qualche buona notizia arriva….

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Una risposta a The last one

  1. wwayne ha detto:

    Sono d’ accordo sul fatto che programmi come Jersey Shore costituiscano dei momenti di bassissima televisione, ma a mio giudizio ce ne sono alcuni perfino peggiori: mi riferisco a quelli incentrati sulla spettacolarizzazione del dolore.
    Quando accade un fatto di cronaca nera, l’ interesse non é più circoscritto alla vittima e al carnefice: si tirano in ballo anche i rispettivi familiari, trasformandoli in degli showmen loro malgrado.
    E quando li si intervista, non gli si fanno domande neutre con un tono delicato, ma si va volontariamente a girare il dito nella piaga, si usano tutte le possibili strategie per stimolare una reazione emotiva, la “lacrimuccia che fa audience.”
    Oltre alla ricerca della lacrimuccia, un’ altra cosa che non sopporto é la ricerca del litigio. Lo vedo fare in molti talk show: con la scusa di “dare spazio a tutte le opinioni”, si riuniscono in uno studio delle persone che su un dato tema hanno delle posizioni totalmente opposte; poi si fa di tutto per portarle allo scontro, per seminare zizzania in attesa che qualcuno caschi nella trappola, alzi la voce e aggredisca verbalmente un altro ospite. Ovviamente l’ offeso reagisce con altre urla ed altri insulti, qualcun altro getta ulteriore benzina sul fuoco e il gioco é fatto: la rissa verbale che la conduttrice cercava disperatamente di innescare é finalmente scoppiata.
    Quando poi la situazione oltrepassa i limiti, di solito poi la conduttrice ha anche la faccia tosta di dire qualcosa del tipo “Ci scusiamo con i telespettatori, ma era oggettivamente imprevedibile che la discussione prendesse una piega così accesa.” Ma quale imprevedibile, era esattamente ciò che volevi!
    Tra la spettacolarizzazione del dolore e la ricerca del litigio c’é però una differenza fondamentale: la prima é deplorevole nel 100 % dei casi, mentre invece la seconda può generare delle situazioni divertenti. Ad esempio, quando vedi 2 ospiti che si scannano per delle questioni di importanza minimale, a quel punto loro si rendono ridicoli, e a te che sei lì a guardarli ti viene più da ridere che da piangere. Almeno a me fa quest’ effetto.

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