Noi siamo infinito

noi siamo infinito

1991. Charlie (Logan Lerman) è un ragazzo che va al liceo ed è insicuro ma molto intelligente. Fa amicizia con due fratellastri, Sam (Emma Watson) e Patrick (Ezra Miller), due ragazzi dell’ultimo anno che lo introdurranno verso nuove amicizie, i primi sballi, la sessualità e un mondo a lui sconosciuto. Intanto il suo professore di letteratura, il signor Anderson (Paul Rudd), lo incoraggia a diventare uno scrittore. Nonostante la felicità raggiunta però, Charlie reca dentro di sè un dolore che non lo abbandona mai per le premature scomparse del suo miglior amico e della zia che lui adorava tanto….

“Noi siamo infinito” è l’adattamento cinematografico del fortunato romanzo “Ragazzo da parete” scritto dallo stesso regista Stephen Chbosky (“The four corners of nowhere”) e portato sul grande schermo dopo 14 anni dalla sua pubblicazione. La storia è quella di tre adolescenti alle prese coi problemi della scuola, delle amicizie, dei primi amori e delle prime delusioni. Fin qui nulla di nuovo sembrerebbe. Il grande pregio di “Noi siamo infinito” sta nel fatto che il regista ha riversato sulla celluloide tutto il percorso del protagonista Charlie e si assiste alla sua maturazione da piccolo adolescente spaventato e confuso a ragazzo fiducioso e vivo, quasi come se fosse una sorta di autobiografia dell’autore. La scoperta della sessualità, delle droghe, delle prime cotte e delle prime delusioni si svolgono lungo tutto il film appassionando lo spettatore anche perchè chiunque di noi può facilmente identificarsi nei tre protagonisti, interpretati splendidamente dai tre giovani attori, i cui profili risultano delineati in maniera più che perfetta. Anche i personaggi secondari sono di tutto rispetto e Chbosky è particolarmente bravo a sottolinearne le caratteristiche anche per i pochi minuti che appaiono sullo schermo. Adolescenza dolorosa, traumatica, violenta ma anche emozionale, cruda ma soprattutto viva. E a ripensare a quei due che a manco mezz’ora dall’inizio si sono alzati e se ne sono andati via perchè non gli stava piacendo, provo compassione per loro perchè grazie alla loro ignoranza si son persi un capolavoro, di cui comunque non avrebbero capito un’emerita cippa.

Giudizio critico cinematografico: siate vivi!!!

Voto al film: 9+

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I film che ho visto al cinema. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...