L’ultima frontiera dell’arte culinaria

screenshot_2016-10-19-20-09-52

Che oramai tutti usino Facebook per qualsiasi cosa è un dato di fatto e ormai assodato. Tra i tanti servizi forniti dal famoso social network ci sono anche le pagine dedicate alle ricette, che stanno impazzendo, almeno in Italia, da un paio di anni a questa parte. E fin qui nulla di strano, poichè in Italia dopo l’avvento di “Masterchef” ci sentiamo tutti chef stellati, anche se prepariamo un piato di pasta con burro e parmiggiano. Però varie cose mi hanno colpito delle ventordicimila pagine di Facebook dedicate all’arte culinaria. Fatta eccezione per alcune pagine come Giallozafferano o Galbani, ventuno pagine su dieci hanno un nome originalissimo: cominciano praticamente tutte per “cucina con…” e poi il nome della chef in questione, che propone varie portate, dagli antipasti ai dolci. La figata delle pagine sono gli album di ricette divise per genere, che se condivise sulla propria pagina verranno aggiornate automaticamente. Leggendo proprio questi album sono rimasto colpito dalla varietà delle ricette proposte, come quello dei primi: linguine con zucchine e gamberetti, linguine con  zucchine e panna, penne con zucchine e panna, penne con zucchine e gamberetti, fusilli con panna, zucchine e gamberetti. Avanguardia pura, come diceva Meryl Streep in un famosissimo film.

Altra cosa che mi ha colpito sono i nomi di alcune ricette, in particolar modo quelle a base di patate e quelle dei dolci: bomba di patate, sformato di patate con prosciutto e formaggio, mattonella di patate con speck e funghi, torta con Nutella e panna, bomba al cioccolato, trionfo di panna. Soltanto dopo aver letto tali nomi, sentirete il bisogno di cominciare una dieta dimagrante e disintossicante.

E vogliamo poi parlare delle ricette particolari? Quelle tipo delle torte senza uova, senza farina, senza zucchero, senza latte, senza cottura, senza un cazzo insomma: abbiamo provato a fare la famigerata torta all’acqua e vi assicuro che se avesse fatto schifo sarebbe stato già qualcosa.

Per non parlare poi di alcune cose che rientrerebbero nel festival delle ovvietà. Una volta mi ha colpito il nome “ricetta del pollo senza cottura al forno” e leggendo ho scoperto che invece la cottura era in padella: grazie al cazzo è stata la prima cosa che ho esclamato. Ieri invece la ciliegina sulla torta: la ricetta della pizza senza impasto. Beh, da buon napoletano ho dovuto leggerla: 500 grammi di farina, un pizzico di sale, mezzo bicchiere di acqua calda, mezzo panetto di lievito di birra… scusate, ma questa è proprio la ricetta dell’impasto: che accidenti avete bevuto???

Dulcis in fundo, guai a contraddire le titolari delle pagine: ho letto di signore che hanno osato dire che il risotto non è venuto mantecato bene secondo la ricetta e si sono beccate un vaffanculo detto con molti giri di parole, oppure di persone che hanno fatto notare che la foto condivisa era quella di un’altra ricetta e per questo motivo ora sono sotto protezione dell’FBI.

Scherzi a parte, alcune ricette le ho provate, alcune le ho anche modificate o migliorate o comunque hanno colmato alcune lacune delle mie conoscenze culinarie. Beh, bon appetit.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Stupidiario. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...